COMPOSIZIONE DEL JEANS

Anticamente era realizzato con un ordito in lino e la trama in cotone, oggi interamente in cotone. Le sue caratteristiche sono la robustezza e resistenza (per il materiale usato) unite a una certa adattabilità (per l'armatura a saia). Il denim ha un'armatura saia a tre (2:1), intreccio con nervature oblique date dallo scarto delle legature (una legatura è il passaggio di un filo di ordito sopra un filo di trama). Dà come risultato una diagonale e necessita di tre licci.Il denim è molto simile al fustagno, che ne è l'antenato. La differenza tra loro è data dal colore dell'ordito: nel fustagno trama e ordito sono del medesimo colore, nel denim la trama è bianca o écru e l'ordito blu.

Oggi è più frequente trovare composizioni che, oltre al cotone, presentano un 2 o 3 % di elastane. Ciò comporta una comodità maggiore, soprattutto nei modelli stretti, tale da denominare questi materiali con il termine inglese: COMFORT. 

Lo STRETCH ( elasticizzato puro con 20 o 30 % di elastane ) utilizzato esclusivamente per la donna, è oggi raramente proposto. Superato il primo passo nella scelta della vestibilità, è consigliabile valutare in secondo luogo il tessuto nel suo peso e composizione. 

Il peso del denim viene espresso in oncie ( OZ ). Un jeans di peso medio si aggira di solito intorno alle 11/12 oz. Sopra tale peso possiamo parlare di denim pesante per la stagione autunno/inverno, mentre per la bella stagione ( dalle 10 oz. in giù ) diventano jeans leggeri e morbidi. Esiste anche il superleggero, per l’ estate piena, che può arrivare fino ad un peso di 7 o 5 oz. Indubbiamente il peso medio è il più diffuso ed il più ricercato poichè attribuisce al jeans un ciclo di utilizzo annuo.