ORIGINI DEL JEANS

Le origini del denim risalgono a tempi ben lontani. Nel XV secolo la città di Nimes produceva una forte tela di fustagno facendo concorrenza ad un' altra città italiana specializzata in una stoffa simile: Chieri. Le frasi " de Nimes" e " bleu de Genes" ( blu di Genova) stavano ad indicare quelle tele che, quando il cotone divenne un materiale economico e disponibile in grandi quantità, divennero materiale d'eccellenza per abiti da lavoro. Ricercati ed estimati anche oltre manica dagli Inglesi del XVII secolo, sia il tessuto di Chieri che quello di Nimes venivano esportati dal porto di Genova. Entrambi sfruttati dapprima come materiali per ricoprire le vele delle imbarcazioni e le merci, poi per confezionare pantaloni indossati soprattutto dai marinai che ne apprezzavano particolarmente la robustezza. Nascono così le origini di due parole che diventeranno fra le più conosciute nel mondo dell' abbigliamento.

Ma fu più avanti, quando in seguito alla geniale intuizione di un signore ebreo di origine tedesca di nome Levi Strauss , che il blue jeans diventò un vero e proprio mito. 
Dopo un brevissimo soggiorno a New York e 5 anni nel Kentucky, Levi Strauss arriva nel 1853 in California considerata allora la terra dell' oro, anch' esso in cerca di fortuna come la maggior parte dei pioniere che vi si arrischiavano. Raggiunto il cognato a San Francisco, non la città che oggi tutti conosciamo , ma un villaggio di avventurieri, dedicherà il suo tempo all' apertura di un emporio che da commercio al dettaglio avvierà successivamente all' ingrosso. 
Trattando per lo più materiali da lavoro e tessuti ,la leggenda narra che egli stesso percorresse miglia e miglia con la sua carovana piena di merce fra un accampamento e l' altro ad approvvigionare i minatori. 
Fu lì che Levi Strauss nel 1870, osservando la scarsa resistenza dei pantaloni utilizzati dai cercatori del prezioso metallo, decise di usare il Denim per confezionare dei pantaloni speciali che potessero affrontare il duro ambiente di lavoro delle miniere e delle rive dei fiumi. 
Dopo aver ricevuto l' approvazione da parte di un paio di minatori estremamente soddisfatti, ai quali aveva affidato due prototipi in prova, mise subito all' opera alcune donne in un piccolo laboratorio di sartoria. Comincia così la produzione di una prima serie di pantaloni, realizzati in denim, destinati alla vendita . Pochi anni dopo brevetta con un suo cliente del Nevada, Jacob Davis, i rivetti che rinforzano le tasche. E' ormai un imprenditore di successo, a San Francisco possiede un palazzo di quattro piani dotato di ascensore, uno dei pochi in tutto il sud-ovest americano!

La LEVI' STRAUSS & CO. è stata la prima azienda al mondo a creare e distribuire il blue jeans ed una delle più grandi industrie dell' abbigliamento non solo in America ma in tutto il pianeta. Ispirandosi ad essa nacquero altri grandi nomi come LEE e WRANGLER, che crearono marchi importanti e furono concorrenti eccezionali. Il jeans divenne così il capo più utilizzato.

Da indumento di uso quotidiano, prima per i minatori di fine Ottocento, poi negli anni 30' per i cowboys delle praterie (impersonati nel mondo del cinema dal più famoso di tutti: John Wayne) ed infine per agricoltori ed operai il blue jeans percorre epoche diverse nelle quali la motocicletta sostituisce il cavallo. 

Negli anni 50' diviene simbolo di ribellione indossato da indimenticabili miti, allora idoli delle folle, come James Dean e Marlon Brando. Protagonista assoluto degli anni 60' e 70' con le contestazioni giovanili, diventerà poi "status symbol" nella moda degli anni 80'. 
Gli anni 90' vedono, però, un declino del blue jeans. Se ne sviluppa così un rilancio, prima con l' avvento del second hand (jeans usato), poi con l' evoluzione tecnologica dei lavaggi industriali che ne hanno fatto progredire incredibilmente il look.

Oggi il denim è nuovamente protagonista principale nel mondo dell' abbigliamento, esistono modelli di jeans per tutti i gusti e tutte le esigenze. Si riafferma definitivamente, dopo più di un secolo di vita, quello che si può definire in assoluta certezza un vero fenomeno planetario.